SULLIVAN
FORTNER
Il pianista Sullivan Fortner, vincitore di tre GRAMMY Award, torna con Leave That In There, un nuovo album in trio che lo vede al culmine della sua creatività e ambizione artistica. Dopo il successo di Southern Nights, vincitore del GRAMMY Award 2025 come Miglior Album Jazz Strumentale, Sullivan Fortner presenta il suo lavoro più personale fino a oggi.
Registrato con il suo trio di lunga data, composto dal contrabbassista Tyrone Allen II e dal batterista Kayvon Gordon, Leave That In There intreccia ricordi, storie familiari e tradizioni spirituali che hanno plasmato il suo percorso artistico. Definito da Robert Glasper “una lezione magistrale di storia e uno sguardo al futuro”, l’album riflette la capacità unica di Sullivan Fortner di unire tradizione e innovazione, ampliando le possibilità del trio pianistico attraverso una combinazione audace di strumenti acustici, sintetizzatori analogici, marimba e percussioni Bàtá.
Leave That In There diventa uno spazio di dialogo, memoria, tensione, ironia e invenzione. Il risultato è una dichiarazione artistica audace da parte di uno dei pianisti più rappresentativi della sua generazione: un album che amplia il linguaggio del jazz contemporaneo, guardando al tempo stesso al suo passato e al suo futuro.
ABOUT
TUTTI I PROGETTI
SOLO “BORROWED ROSES”
Borrowed Roses è la nuova uscita del pianista e interprete GRAMMY Award Gonzalo Rubalcaba. L’ultimo capitolo della sua vasta discografia, Borrowed Roses è un evocativo progetto solista in cui Rubalcaba propone la sua personale interpretazione di dodici standard e canzoni popolari. Borrowed Roses è il terzo album solista per piano di Rubalcaba e il primo interamente dedicato ai repertori del Great American e del Great Jazz Songbook.
“Suonare da solo è un viaggio diverso rispetto a suonare in trio, quartetto o in qualsiasi ensemble. È una sfida enorme, ma offre anche molte possibilità. Ciò che si può fare con un pianoforte è quasi infinito. Bisogna trovare un modo per utilizzare tutte queste possibilità in base a ciò che si cerca esteticamente, artisticamente, in ogni momento. Richiede una preparazione profonda, bisogna conoscere lo strumento, conoscere la musica, conoscere se stessi. Se non conosci te stesso, non puoi cercare un’evoluzione.”
– Gonzalo Rubalcaba
Pierrick Pédron è uno dei più importanti sassofonisti francesi, noto per la sua virtuosità e per una profonda esplorazione del jazz che dura da oltre vent’anni e attraversa una dozzina di album acclamati. Il suo ultimo progetto, Pédron / Rubalcaba, segna una straordinaria collaborazione con il leggendario pianista cubano Gonzalo Rubalcaba, artista pluripremiato ai Grammy e figura chiave del jazz contemporaneo. Registrato a New York nel 2022, l’album del duo reinterpreta con rara sintonia gli standard jazz del XX secolo, mettendo in luce due maestri in perfetto dialogo.
DUO WITH PIERRICK PEDRON
DUO WITH HAMILTON DE HOLANDA
Il pianista cubano Gonzalo Rubalcaba e il bandolinista brasiliano Hamilton de Holanda si uniscono in una collaborazione entusiasmante che fonde il jazz afrocubano con le ricche tradizioni della musica brasiliana. I loro strumenti dialogano in modo elettrizzante: il pianoforte espressivo di Rubalcaba si intreccia con il virtuosismo del bandolim di de Holanda, ispirato a choro, samba, bossa nova e jazz.
Dalle improvvisazioni incandescenti ai momenti di profonda liricità, il duo esplora nuovi paesaggi ritmici e armonici con rispetto reciproco e una connessione istintiva. La loro performance è una celebrazione del jazz come linguaggio universale—tecnicamente brillante, emotivamente coinvolgente e profondamente umano.
TRIO D’ETÉ WITH MATT BREWER AND ERIC HARLAND
Il Trio d’Été riunisce tre protagonisti del jazz contemporaneo: Gonzalo Rubalcaba, Matthew Brewer ed Eric Harland. Con alle spalle collaborazioni prestigiose e carriere internazionali, i tre musicisti si incontrano in un progetto originale che unisce virtuosismo, ricerca ritmica e libertà compositiva.
Rubalcaba, vincitore di tre Grammy e due Latin Grammy, guida il trio con la sua visione unica del jazz, che integra memorie musicali afrocubane, classiche e contemporanee. Il contrabbassista Matthew Brewer, noto per il suo lavoro con Steve Coleman e il SFJazz Collective, porta un linguaggio aperto e sofisticato, mentre Eric Harland, uno dei batteristi più richiesti al mondo, offre una tavolozza ritmica modernissima che fonde jazz, R&B e spiritualità.
Il repertorio del trio, incentrato su composizioni originali, esplora nuove armonizzazioni e strutture, con un approccio profondamente collettivo. Joy, Joie, scritta da Rubalcaba appositamente per il trio, ne è l’emblema: un jazz che guarda avanti, ma radicato nella storia e nell’anima di ciascun interprete.
Il trio formato da Gonzalo Rubalcaba, Chris Potter e Eric Harland nasce da un incontro unico tra tre fuoriclasse del jazz contemporaneo. Registrato dal vivo a New York nel 2022, questo progetto cattura l’energia di un primo incontro che si trasforma rapidamente in un dialogo musicale intenso, libero e profondamente ispirato.
Tra improvvisazione collettiva, interplay raffinato e composizioni originali firmate da ciascun musicista, il trio esplora nuove possibilità espressive, spingendosi oltre i confini del jazz tradizionale. Con Larry Grenadier al contrabbasso per completare la formazione, il risultato è un concerto vibrante e sincero, dove ogni nota riflette l’ascolto reciproco e il rispetto profondo tra i musicisti.
Dopo il successo di quel debutto, il gruppo torna oggi sul palco con un tour europeo, pronto a condividere ancora una volta la forza e la libertà di questo straordinario incontro musicale.
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